Abitualmente non parlo di telegiornali, ma in questo caso mi va di farlo. In rete esiste un sito che chiede le firme affinchè il tg di Mario Giordano venga eliminato dai palinsesti televisivi. Mi domando con quale criterio si possa chiedere una cosa del genere se c'è una parte di pubblico televisivo che segue questo spazio informativo. Il sito che si arroga il diritto di chiedere la chiusura di Studio aperto è un luogo in cui si parla di odio verso l'imperialismo e cose del genere, quelle che sono abituato a sentire anche in Venezuela. Giusto che esista anche il sito, giusto che Studio Aperto e il suo direttore gestiscano come meglio credono il telegiornale. Siamo in una democrazia oppure chiunque abbia idee diverse da quelle di estrema sinistra deve per forza tacere? Quest'atteggiamento, a mio avviso, è di stile fascista.
Se all'improvviso qualcuno raccogliesse firme per chiudere il tg3? Ma andiamo smettiamola e lasciamo che l'informazione sia libera e poi esiste il telecomando, nessuno costringe nessuno a seguire una trasmissione piuttosto che un'altra. Se Studio Aperto ha il suo pubblico significa che chi sta a casa ha scelto liberamente.
Si accusa Giordano di dirigere un tg spettacolo, e allora? Devono tutti essere fatti con lo stampo? Lasciamo che insieme alle notizie si parli anche di bambini maltrattati, che ci siano i servizi dedicati agli animali e che, insieme al cinismo a cui siamo abituati, ci sia anche un po' di cuore...che non guasta.
Buon lavoro Giordano.
Cosmo de La Fuente